L'OIBT (Ordinanza sugli impianti a bassa tensione) non stabilisce né chi fa il controllo elettrico (acquirente o venditore), né quando (prima o dopo la vendita). Nei fatti è spesso l'acquirente a occuparsene, dopo l'acquisto — ed è lì che arrivano le brutte sorprese: voleva rifare la cucina, scopre un impianto da rifare in tutta la casa, migliaia di franchi mai messi a budget. Far controllare l'immobile in anticipo elimina questa incertezza per l'acquirente. E a Lei che vende permette di valorizzare il Suo bene.
Un compromesso firmato, un notaio che aspetta il rapporto: interveniamo in 2-3 giorni lavorativi.
Le serve un appuntamento alle 6 del mattino mentre prepara la giornata? La nostra agenda è online, sceglie la fascia oraria e riceve la conferma via SMS.
La legge ce lo vieta: un organo di controllo non può controllare e installare. Constatiamo e consigliamo, tutto qui.
Controlliamo i Suoi immobili in anticipo, Lei li commercializza con un dossier elettrico chiaro e valorizzato. Parliamone.
Diventare agenzia partnerL'OIBT non lo precisa. In pratica è spesso l'acquirente a farlo, talvolta molto tempo dopo l'acquisto — con il rischio di scoprire difetti costosi non previsti.
I difetti non impediscono la vendita. Forniamo un rapporto di controllo che elenca le correzioni da far eseguire all'elettricista autorizzato di Sua scelta.
Sì. In urgenza controlliamo entro 2-3 giorni lavorativi e il rapporto parte il giorno stesso o l'indomani. Ci contatti — oppure prenoti online, anche alle 6 del mattino.
Stessa logica, più volume: i rapporti di sicurezza sono richiesti. Un controllo prima della commercializzazione Le permette di gestire l'informazione invece di subirla.